Mancano ufficialmente 5 giorni a natale, e se siete come me probabilmente siete nel panico più totale. I regali non si comprano da soli, e questo lo sappiamo tutti benissimo. Ma panico a parte, natale vuol dire anche, ovviamente, un'altra cosa: foto ♥ Le strade si riempiono di lucine, i negozi di addobbi e paccottiglia di ogni genere, e a me la paccottiglia piace, quindi il natale mi rende una persona felice.
Quest'anno lo spirito giusto tardava un po' ad arrivare, Roma non ha fatto grandi cose in quanto a lucine, e nonostante i negozi siano quasi tutti pronti tra addobbi e festoni la cosa non mi trasportava più di tanto.
Poi ho ricevuto il mio primo regalo, ha cominciato a fare seriamente freddo, ho messo su il mio cappellino rosso col pon pon che più natale di così non si può, e finalmente un po' di spirito natalizio l'ho sentito anche io :)
In questo post vi voglio mostrare i miei primi esperimenti con un rullino da 800 iso. Finora il massimo a cui mi ero spinta erano i 400, ma con le giornate iper-corte di dicembre e il desiderio di scattare in notturna ho voluto "osare"... però siccome sono povera in canna, l'ho fatto a modo mio. Ho letteralmente squartato una usa e getta kodak, l'ho privata del suo rullino(che è appunto da 800) e l'ho montato nella mia cara At-1.
Intanto ecco le foto, poi passerò a qualche considerazione personale!
martedì 20 dicembre 2011
venerdì 16 dicembre 2011
Macarons a colazione
In Francia non ci sono andata, ma il regalino di consolazione non mi è stato negato. E cosa comprare in Francia di carino e fotogenico se non dei macarons?
Niente pacchetti super fancy di Ladurée, solo un piccolo contenitore di plastica trasparente con dentro 12 macarons, ma direi che ci si può accontentare: già da soli questi dolcetti adorabili fanno la loro porca figura.
Manco a dirlo, mangiarli è stato un dramma. La priorità era fotografarli da qualsiasi angolazione possibile e in tutte le salse, ovviamente... è in momenti come questi che mi rendo conto di essere un po' malata.
Foto a parte, erano davvero buonissimi, quindi se avete un po' di soldi da spendere in cose futili ve li consiglio assolutamente. In particolare, quello alle mandorle, che poi credo sia quello "base"(l'impasto contiene farina di mandorle o qualcosa del genere, i vari gusti poi sono un'aggiunta) meritava davvero :D
Vi lascio agli scatti, tutti realizzati con un rullino kodak da 400 asa scaduto. Oltre ai macarons ci sono anche un po' di foto a caso scattate negli ultimi giorni, spero vi piacciano :)
Niente pacchetti super fancy di Ladurée, solo un piccolo contenitore di plastica trasparente con dentro 12 macarons, ma direi che ci si può accontentare: già da soli questi dolcetti adorabili fanno la loro porca figura.
Manco a dirlo, mangiarli è stato un dramma. La priorità era fotografarli da qualsiasi angolazione possibile e in tutte le salse, ovviamente... è in momenti come questi che mi rendo conto di essere un po' malata.
Foto a parte, erano davvero buonissimi, quindi se avete un po' di soldi da spendere in cose futili ve li consiglio assolutamente. In particolare, quello alle mandorle, che poi credo sia quello "base"(l'impasto contiene farina di mandorle o qualcosa del genere, i vari gusti poi sono un'aggiunta) meritava davvero :D
Vi lascio agli scatti, tutti realizzati con un rullino kodak da 400 asa scaduto. Oltre ai macarons ci sono anche un po' di foto a caso scattate negli ultimi giorni, spero vi piacciano :)
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giovedì 8 dicembre 2011
By the window
Oggi non sono proprio dell'umore giusto. Diciamo che non sarò proprio dell'umore giusto almeno per le prossime 48 ore.
Apparentemente ho un po' abbandonato il blog, ma la verità è che l'avevo fatto in vista di una serie di post che programmavo a breve. Purtroppo, questi post non esisteranno, visto che programmavo di postare foto su foto scattate in questi tre giorni in Francia, ma questi tre giorni in Francia non esistono più, argh. Quindi niente, volevo iniziare a sentire, e trasmettere in foto, un po' di atmosfera natalizia, ma dovrò cercare di arrangiarmi diversamente.
Depressione a parte, per ravvivare un po' questa situazione di decadimento, ecco l'ennesimo post con i miei fav direttamente da flickr. Questa volta come tema ricorrente ho scelto le finestre: a chi non piace una foto con una bella finestra? Se poi c'è anche qualcosa di bello sul davanzale, o magari una bella ragazza lì accanto(o magari una bella ragazza sul davanzale!), tanto meglio.
Sarà quel loro fare da confine tra il dentro e il fuori, sarà che spesso e volentieri sono fonte di luce e creano una bella atmosfera, ma le finestre hanno un qualcosa in più, e sono uno dei miei soggetti fotografici preferiti.
Sperando possiate apprezzare, ecco le foto :)

Apparentemente ho un po' abbandonato il blog, ma la verità è che l'avevo fatto in vista di una serie di post che programmavo a breve. Purtroppo, questi post non esisteranno, visto che programmavo di postare foto su foto scattate in questi tre giorni in Francia, ma questi tre giorni in Francia non esistono più, argh. Quindi niente, volevo iniziare a sentire, e trasmettere in foto, un po' di atmosfera natalizia, ma dovrò cercare di arrangiarmi diversamente.
Depressione a parte, per ravvivare un po' questa situazione di decadimento, ecco l'ennesimo post con i miei fav direttamente da flickr. Questa volta come tema ricorrente ho scelto le finestre: a chi non piace una foto con una bella finestra? Se poi c'è anche qualcosa di bello sul davanzale, o magari una bella ragazza lì accanto(o magari una bella ragazza sul davanzale!), tanto meglio.
Sarà quel loro fare da confine tra il dentro e il fuori, sarà che spesso e volentieri sono fonte di luce e creano una bella atmosfera, ma le finestre hanno un qualcosa in più, e sono uno dei miei soggetti fotografici preferiti.
Sperando possiate apprezzare, ecco le foto :)
giovedì 24 novembre 2011
Marmellata di corbezzoli
Una decina di giorni fa sono andata col mio ragazzo a raccogliere corbezzoli con l'intezione di farci una marmellata. Li avevo visti qualche giorno prima andando a correre e lì per lì non mi era ben chiaro cosa fossero, ma erano carini, fotogenici e tanti quindi ho pensato di documentarmi e ho scoperto trattarsi, appunto, di corbezzoli, dei piccoli frutti autunnali di un bel colore rosso deciso. Insieme abbiamo deciso di tentare, quindi, la marmellata, e ovviamente non potevo non documentare il tutto fotograficamente :)

giovedì 17 novembre 2011
Swinging 60s
Un paio di settimane fa ho avuto la possibilità di realizzare un piccolo shooting a una ragazza veramente carina e disponibile(oltre che fotogenica!), Maria Carneri. Ci siamo accordate per scattare in casa sua, e non potevo chiedere di meglio visto che ha una casa piccola ma adorabile, con un certo non so che di vintage che mi ha colpita molto.
L'idea era di realizzare qualcosa dal sapore, appunto, vintage, in particolare la mia ispirazione erano gli anni 60 e nello specifico l'iconica Twiggy, un mio piccolo idolo personale. Visto l'abbigliamento total black con solo alcuni dettagli bianchi, e visto il tema ho deciso di scattare in bianco e nero, usando un Ilford 400. Ho scattato anche a colori, che non si sa mai, ma quelle poche foto che ho selezionato tra quelle a colori ho deciso di convertirle in bn per coerenza.
Purtroppo mi sono un po' lasciata prendere dal momento(non mi capita molto spesso di avere una modella e organizzare un vero e proprio shooting ambientato e tutto), quindi col senno di poi mi sono resa conto di aver tralasciato degli scatti che avrei voluto realizzare, e in generale di non aver probabilmente dato il meglio di me. In ogni caso è stata una bella occasione che ripeterei volentieri, e poi non mi capita tutti i giorni di scattare in bianco e nero in modo "studiato".
Vi lascio con alcuni degli scatti che penso siano meglio riusciti :)

L'idea era di realizzare qualcosa dal sapore, appunto, vintage, in particolare la mia ispirazione erano gli anni 60 e nello specifico l'iconica Twiggy, un mio piccolo idolo personale. Visto l'abbigliamento total black con solo alcuni dettagli bianchi, e visto il tema ho deciso di scattare in bianco e nero, usando un Ilford 400. Ho scattato anche a colori, che non si sa mai, ma quelle poche foto che ho selezionato tra quelle a colori ho deciso di convertirle in bn per coerenza.
Purtroppo mi sono un po' lasciata prendere dal momento(non mi capita molto spesso di avere una modella e organizzare un vero e proprio shooting ambientato e tutto), quindi col senno di poi mi sono resa conto di aver tralasciato degli scatti che avrei voluto realizzare, e in generale di non aver probabilmente dato il meglio di me. In ogni caso è stata una bella occasione che ripeterei volentieri, e poi non mi capita tutti i giorni di scattare in bianco e nero in modo "studiato".
Vi lascio con alcuni degli scatti che penso siano meglio riusciti :)
giovedì 10 novembre 2011
...and tea mugs
Visto che gli argomenti languono, ecco un altro simpatico post con belle foto a caso purtroppo non scattate da me. A dirla tutta le foto per farci un post le avrei, è la motivazione che mi manca... sono tristemente in fase nononono(un po' su questo genere, solo che nessuno sta cercando di convincermi a sposarlo, sono le mie foto che cercano di convincermi ma falliscono miseramente).
Quindi insomma, dopo le lenzuola, tocca alla tazze di tè. O anche di latte. O anche vuote, insomma, tazze. Sono un cult su flickr, lo sappiamo un po' tutti, e io che voglio essere scontata e clichè fino in fondo ne ho i fav pieni.
Quindi ora ve le beccate pure voi :D

Quindi insomma, dopo le lenzuola, tocca alla tazze di tè. O anche di latte. O anche vuote, insomma, tazze. Sono un cult su flickr, lo sappiamo un po' tutti, e io che voglio essere scontata e clichè fino in fondo ne ho i fav pieni.
Quindi ora ve le beccate pure voi :D
venerdì 28 ottobre 2011
Tungsteno mon amour
Non credo di essere mai stata così produttiva. Non so se finalmente sto trovando uno "stile", o è semplicemente il fatto che sto cominciando davvero a essere poco selettiva e fotografare di tutto.
Ma vabbè, veloce riflessione random a parte, non sono qui per questo.
Ok, vi avevo promesso il fuji, ma nel frattempo ho finito e sviluppato il mio primo rullino tungsteno, nello specifico un Lomography X Tungsten 64, e beh... direi che è un po' più interessante, no?
Partiamo da una premessa fondamentale: quel dannato 64 sono gli iso. Ebbene si, questa pellicola ha gli iso decisamente bassi, cosa che sinceramente mi sembra un po' incoerente visto che una pellicola tungsteno si suppone sia studiata per scattare in condizioni di luce artificiale, e tendenzialmente in queste condizioni servono iso un po' altini. Ma tant'è, c'è anche da dire che è una pellicola Lomography e che più che per l'utilità di bilanciare la dominante calda della luce artificiale è sponsorizzata per l'utilizzo in luce naturale e per la consequente dominante fredda che ne deriva. Una cosa è sicura, e cioè che gli scatti che ho effettivamente fatto in situazione di luce artificiale mi sono venuti... mossi.
Altra cosa da sapere è che è una pellicola diapositiva, quindi in teoria andrebbe sviluppata in E6, ma per ottenere i fantomatici toni viola e blu bisogna svilupparla in c41, quindi crossprocessarla. Io questo non lo sapevo, avevo degli sconti e l'ho comprata e provata un po' così, a caso. Per fortuna il mio fotografo evidentemente c'ha capito tutto della vita, visto che ha sviluppato in c41.
Vi mostro qualche risultato :)

Ma vabbè, veloce riflessione random a parte, non sono qui per questo.
Ok, vi avevo promesso il fuji, ma nel frattempo ho finito e sviluppato il mio primo rullino tungsteno, nello specifico un Lomography X Tungsten 64, e beh... direi che è un po' più interessante, no?
Partiamo da una premessa fondamentale: quel dannato 64 sono gli iso. Ebbene si, questa pellicola ha gli iso decisamente bassi, cosa che sinceramente mi sembra un po' incoerente visto che una pellicola tungsteno si suppone sia studiata per scattare in condizioni di luce artificiale, e tendenzialmente in queste condizioni servono iso un po' altini. Ma tant'è, c'è anche da dire che è una pellicola Lomography e che più che per l'utilità di bilanciare la dominante calda della luce artificiale è sponsorizzata per l'utilizzo in luce naturale e per la consequente dominante fredda che ne deriva. Una cosa è sicura, e cioè che gli scatti che ho effettivamente fatto in situazione di luce artificiale mi sono venuti... mossi.
Altra cosa da sapere è che è una pellicola diapositiva, quindi in teoria andrebbe sviluppata in E6, ma per ottenere i fantomatici toni viola e blu bisogna svilupparla in c41, quindi crossprocessarla. Io questo non lo sapevo, avevo degli sconti e l'ho comprata e provata un po' così, a caso. Per fortuna il mio fotografo evidentemente c'ha capito tutto della vita, visto che ha sviluppato in c41.
Vi mostro qualche risultato :)
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