martedì 8 gennaio 2013

2012

Ci ho messo un po', ero riluttante e un po' dubbiosa sul se fare o meno, anche quest'anno, il riassunto fotografico degli scorsi 12 mesi, ma alla fine mi son decisa. Purtroppo non è stato il migliore degli anni, molte cose sono andate storte e nonostante abbia cercato di non farmi abbattere da ciò e tentato sempre di risollevarmi, il 2012 è finito veramente a testa bassa. Il tutto si riflette un bel po' nelle foto, o spesso e volentieri nella mancanza di queste. E' stato infatti un anno poco produttivo, e nel fare questa selezione me ne sono resa conto ancora di più, notando gli enormi buchi costituiti da tutte le foto che non ho scattato. Allo stesso tempo, però, mi ha sorpreso notare come, nonostante lo stallo creativo in cui sono caduta da un bel po', alcuni momenti e alcune fasi che ho vissuto nel 2012 siano perfettamente rispecchiate da determinate foto. Certo, sicuramente potevo far meglio, ma a distanza di tempo mi rendo conto che certe cose alle volte vengono fuori da sole.
Detto ciò, la smetto di tediarvi, anche perché sto fondamentalmente parlando di niente. Le considerazioni personali me le tengo per il privato e vi lascio alle foto, sperando questo anno sia decisamente migliore per me e per tutti :)


Altrove

lunedì 17 dicembre 2012

Il rullino delle piccole cose

Che in realtà sono due, ma dettagli.
Ultimamente, come avrò ripetuto un trilione di volte, scatto poco. Nonostante in teoria non dovrebbero mancarmi gli stimoli e le occasioni (che, diciamolo, volendo trovarle le troverei, ma in preda alla crisi e all'insicurezza mi lascio sfuggire le cose una dopo l'altra) , le idee non ci sono, e spinta da ciò lasciare a casa la macchina fotografica, specie considerando la mia scarsa sopportazione nel trasportare pesi, mi sembrava la cosa più sensata da fare.
Anche no.
Una ventina di giorni fa mi sono resa conto che tutto ciò era ridicolo, che come al solito mi prendo troppo sul serio e l'unica cosa che ne ottengo è UN BEL NULLA, che non scattare non è la soluzione se si è in un periodo poco creativo. E, soprattutto, che la fotografia, prima ancora di essere qualcosa con cui, se mi dice culo, vorrei mantenermi nella vita, è una passione, qualcosa che mi piace e mi fa star bene, e che ho SEMPRE fatto indipendentemente dal volerci lavorare o dai suoi risvolti artistici. Quindi ho deciso di montare un rullino senza farmi troppe paranoie su cosa ci avrei scattato, portarmi la macchina fotografica in giro il più possibile, e usarla per ciò da cui nasce la mia passione: fermare i ricordi. Era da tanto, veramente troppo tempo che non scattavo foto "alla piccole cose", foto semplici e senza pretese fatte solo ed esclusivamente per catturare un momento, per raccontare qualcosa delle mie giornate o di un particolare periodo della mia vita, quel genere di foto che a distanza di tempo rivedi e ti fanno sorridere e un po' intristire, ma sempre in senso buono.
Mi sono dunque messa d'impegno e ho scattato, scattato, scattato, e le foto che ne sono uscite non saranno capolavori o opere d'arte, ma a me piacciono perché significano qualcosa per me.
Vi lascio quindi alle foto, sperando possiate apprezzare almeno un pochino, per quanto senza pretese possano essere. I rullini che ho usato sono un kodak portra 400 nc che, contrariamente al gusto comune, mi ha terribilmente delusa, e un Lomography 400 che invece mi ha un sacco sorpresa e che userò ancora ben volentieri (ne ho già finito un secondo, incrociate le dita per me perché mantenga ciò che ha promesso e non mi deluda!).

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martedì 27 novembre 2012

Faceless portraits

Nuovo post di feature.
Si, l'ultima volta ho buttato lì qualche probabilità di tornare alla ribalta, foto nuove ecc ecc, ma sono lenta.
E, soprattutto, sono lente le idee.
Sappiate, però, che ho su un Portra 400nc(che sarà il mio primo e ultimo, suppongo, visto che non li producono più... le sigh) con cui qualcosina sto facendo, e che attendo un carico di rullini direttamente da lomography. E poi forse potrebbe quasi essermi venuta la voglia di ritornare a pasticciare con le polaroid. Non che mi sia mai passata, in realtà, sono i fondi che scarseggiano, ma mi sto attivando!
Ciance a parte, a questo giro il tema della selezione sono le facce... o meglio, NON sono le facce. Ritratti senza volto, in cui il viso bene o male c'è ma, per un motivo o per un altro, non si vede o è coperto. E' un genere che a me piace tanto, sarà che io in primis di solito non ho tantissima voglia di mostrare la mia faccia in foto, ma problemi di autostima a parte credo che l'idea del ritratto senza volto abbia anche un suo fascino specifico. Spero quindi che le foto possano interessare anche a voi, e che magari scopriate qualche talento fotografico che vi eravate persi! Alla prossima :)
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venerdì 9 novembre 2012

Di giornate romane e inaspettate quadruple esposizioni

Sempre perchè chi non muore si rivede, ritorno dopo un periodo decisamente movimentato e, ovviamente, poco fruttuoso. Finalmente ho qualche scatto da mostrarvi, e la speranza di riuscire finalmente a essere assidua come lo sono stata in passato.
Sabato ho partecipato a un meeting di Fotografi Italiani, un adorabile gruppo su facebook che, se siete "fotografi"(semplici appassionati, aspiranti o fotografi a tutti gli effetti non importa) e, ovviamente, italiani, vi consiglio caldamente. Eravamo un bel gruppetto, alcune persone le conoscevo già, altre le ho conosciute sul momento, e insieme abbiamo passato una piacevole giornata in giro per Roma mangiando, sparando bolle di sapone e, ovviamente, scattando foto. Siccome in queste occasioni ho il brutto vizio di scattare poco e cincischiare tanto, specie perchè munita unicamente di analogica, questa volta ho pensato bene di portarmi anche la digitale, ritrovandomi a fine giornata con un amorevole mal di schiena ma qualche scatto in più rispetto ai miei standard. Niente di che, in ogni caso, ma almeno ho ripreso un po' in mano la macchina fotografica e, soprattutto, l'ho usata per il motivo principale per cui amo la fotografia: catturare momenti e ricordi.
Già che c'ero, avendo a disposizione un bel po' di amorevoli donzelle da sfruttare, ne ho approfittato per provare qualche doppia esposizione. Manco a dirlo ho pasticciato, e alcune foto mi si sono sovrapposte più del previsto, col risultato che di 8-9 doppie esposizioni me ne son venute più o meno accettabili solo 3-4, ma rispetto al solito devo dire che sto migliorando... almeno i due fotogrammi combaciano, e non ho bruciato gli scatti :D Magari se capissi anche come evitare di fare involontarie quadruple esposizioni potrei finalmente riuscire a far qualcosa di buono.
Ma bando alle ciance, vi lascio alle foto. Avrei voluto dividere analogiche e digitali ma ho preferito lasciarle più o meno in ordine di scatto quindi sono mischiate, in ogni caso penso che un minimo si distinguano, se avete dubbi come sempre chiedete pure :)
Le analogiche sono state tutte scattate con un Ferrania Solaris da 200 iso montato sulla solita Canon at-1!
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lunedì 17 settembre 2012

Di un'estate poco fotografica e di instagram

Il titolo dice tutto. Non mi va di star qui a ripetere che sono i crisi, "ispirazione portami via" e lamentele varie, ne ho già parlato e in ogni caso credo la situazione sia evidente dal mio flickr desolato e da questo blog che va un po' allo sfascio.
Ma nonostante la mancanza di ispirazione sul piano "serio", le foto cretinette con instagram le faccio più o meno sempre, e un paio di rullini in due mesi(sigh) li ho fatti fuori, dunque eccolo qua: il post riassuntivo della mia estate. Tutte foto senza pretese, ovvio, visto che la maggior parte sono state scattate col cellulare, ma mi sembrava comunque carino rendervene partecipi ritornando a scrivere qui, con la speranza di riuscire, quanto prima, a tornare alla frequenza di sempre.
Spero vi possano piacere almeno un po', ma soprattutto spero di tornare presto con un po' di foto come si deve, perchè insomma, diciamocelo, sarebbe quasi ora.

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venerdì 17 agosto 2012

Artistic nude

Manco a dirlo sono scomparsa. Ma soprattutto, ricordate la mia fantomatica crisi? Ecco, manco a dirlo NON è passata, e il caldo e l'estate in generale non aiutano per nulla.
Quindi, per rianimare un po' la situazione in queste lande desolate, ecco il solito post di features che piace sempre e ci sta tanto bene. E giusto per farmi volere ancora un po' più bene, il tema che accomuna le foto è nientepopodimeno che il nudo artistico. Spero possiate apprezzare, vi lascio alle foto.
Alla prossima :)

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venerdì 20 luglio 2012

Prismi, zeppe e ferrania solaris

Oggi sarò di poche parole. Ho queste foto in "giacenza" sul pc da un paio di settimane, contavo di mostrarvele appena sviluppate ma per motivi che non sto qui a spiegare mi son trovata a rimandare.
Lei è Claudia, una ragazza che ho avuto la fortuna di conoscere alcuni mesi fa e con cui, un po' alla volta, ho legato molto. Da un po' di tempo a questa parte, vista la confidenza che si è creata, aleggiava l'idea di organizzare insieme uno shooting vero e proprio, e un paio di settimane fa, seppur in maniera un po' improvvisata, ci siamo riuscite.
L'ispirazione, come spero si intuisca, sono gli anni 70. Per contribuire a creare un'atmosfera particolare e un po' "psichedelica" ho scattato la maggior parte delle foto utilizzando un prisma(in realtà era solo una piramide di vetro, ma dettagli) in modo da creare riflessi e giochi di luce. Il risultato, considerando che si trattava comunque di un esperimento, non mi dispiace, ma purtroppo sono in un periodo in cui nulla di ciò che faccio mi sembra abbastanza e la soddisfazione scarseggia. Spero comunque che le foto vi possano piacere(alla diretta interessata sono piaciute, e questo significa già molto per me).
Ho utilizzato una pellicola Ferrania Solaris da 200 iso per quasi tutte le foto(tranne la 1, 2 e 10, scattate con una Perutz Primera da 100iso), e il solito obiettivo Helios 44-2 montato sulla Canon At-1.
Questo è quanto, spero di tornare a breve con un po' più di entusiasmo e meno crisi :)
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